• IL CENTRO STORICO
Cenni storici: Città dalle antichissime origini, dalle mille dominazioni, dalle tante leggende: Marsala. Si narra che i suoi primi abitanti siano stati i Sicani, provenienti dalla penisola Iberica, poi gli Elimi discendenti da Enea, forse i Greci. Poi i Fenici, che dopo la distruzione della vicina isola di Mozia, fecero di Lilibeo, così la chiamarono, una base strategica di enorme importanza. Poi ancora i Romani, gli Arabi, che gli diedero il nome di Marsa-Allah , i Normanni, gli Angioini, gli Spagnoli. Ed è proprio passeggiando per il centro storico, oggi interamente ristrutturato, che si può rivivere la storia di Marsala, di un passato antico, ma non dimenticato. Di una città nuova nata dalle spade, dalle guerre e dall’amore di uomini e culture diverse.
Il centro storico: Il centro storico di Marsala ha la forma di un quadrilatero, come le antiche città romane, chiuso da 4 antiche porte, di cui 2 ancora esistenti.
Si può cominciare il giro del centro entrando per una di queste: Porta Garibaldi
Da qui nel 1860 Garibaldi cominciò il suo cammino per l’unificazione d’Italia.
Oltrepassata Porta Mare, così chiamata dai Marsalasi, siamo nel cuore del centro storico. Sulla sinistra la chiesa della Madonna Addolorata, dove poter ammirare la statua della Vergine che nel periodo di Pasqua viene portata in processione dai fedeli per le vie della città e sulla destra il Mercato del Pesce dove comprare dell’ottimo pesce fresco del mediterraneo, frutta e verdura di stagione e assaggiare 2 specialità marsalesi: le panelle e la pizza sfincione. Proseguendo per la via Garibaldi e passando l’antico quartiere Spagnolo sede del Palazzo Comunale, ecco Piazza Loggia.
La piazza in realtà si chiama Della Repubblica e ospita la Chiesa Madre, cattedrale in stile barocco dedicata a San Tommaso di Canterbury e il Palazzo VII Aprile, anticamente La Loggia dei Pisani, una struttura a portico in cui si esercitavano il cambio e il mercato.
Alle spalle della Chiesa Madre è possibile visitare il Museo degli Arazzi, sede di 8 arazzi fiamminghi in lana e seta del XII sec. A toccare, la piazzetta del Purgatorio con la sua fontana e Chiesa Barocca e più avanti il Convento del Carmine, il più antico di Marsala, ora sede dell’Ente Mostra di Pittura Contemporanea, una splendida fusione tra presente e passato.
Tornando nel cosiddetto Cassero, la strada che costeggia la Chiesa Madre, ecco imponente Il Complesso Monumentale San Pietro , Biblioteca comunale, Museo garibaldino, archeologico e delle tradizioni popolari, nonché sede in estate di manifestazioni e cinema all’aperto.
Proseguendo incontriamo ancora chiese e campanili fino a giungere a Piazza Vittoria, la Porta Nuova.
Ecco di fronte a noi il Teatro Impero, dove artisti italiani e non si esibiscono durante tutto l’anno e di fianco la zona archeologica, dove è già alla luce l’Insula Romana con i suoi splendidi mosaici policromi rappresentanti esseri leggendari. Molti reperti ritrovati in questo fazzoletto di terra, in gran parte ancora da esplorare, e tanti altri che vanno dal periodo preistorico a quello punico-fenico a quello medievale, sono raccolti all’interno del Museo Baglio Anselmi, raggiungibile proseguendo per il Lungomare Boeo. Qui si trovano anche i resti di una Nave Punica del III sec. a.C. affondata nelle acque antistanti Mozia nella prima guerra Punica. I suoi chiodi che, dopo oltre 2000 anni sotto il mare, non arrugginiscono, suscitano l’interesse di chimici e scienziati di tutto il mondo!
Infine, proprio a fianco al Baglio Anselmi, la Chiesa di San Giovanni, ora interamente ristrutturata, dedicata a uno dei Patroni di Marsala, cui il 24 Giugno di ogni anno si dedica una processione che culmina con uno spettacolo di fuochi d’artificio e fedeli che si raccolgono in preghiera. La chiesa nasconde un segreto. Nasce su una zona considerata sacra già prima dell’avvento del Cristianesimo e si sviluppa sopra un pozzo antichissimo, quello della Sibilla, ancor oggi raggiungibile attraverso uno stretto cunicolo. Si narra che da qui la Sibilla predicesse il futuro e desse oracoli.
…ma il centro storico di Marsala non è solo storia, architettura, leggende e campanili: è shopping tra i negozi e le botteghe del Cassero; è assaggiare i dolci sapori dei cannoli, della frutta martorana, della cassata siciliana in una delle numerose pasticcerie; è godersi un pranzo o una cena a base di piatti tipici della tradizione siciliana in uno dei numerosi ristorantini e trattorie. E ancora… musica dal vivo, teatro, folklore nelle caldi notti estive! |